lunedì 15 febbraio 2016

Ristorante vegano crudista e gluten free Roma, Ecrù!



Nel cuore di Roma, sulla sponda del Tevere e a due passi da Castel Sant'Angelo, si trova un ristorante davvero interessante e unico nel suo genere.
Si chiama Ecrù e propone piatti crudisti, vegani e totalmente gluten free, se non per una tipologia di cracker di grano antico, che però sono ben isolati dal resto delle pietanze.
Noi abbiamo assaggiato delle vellutate, sushi di verdure (buonissimo!!!) e un'insalata di cavolo nero, davvero tutto molto gustoso.
La cucina è a vista, di conseguenza abbiamo potuto ammirare la Chef nella preparazione dei suoi piatti.
Le vellutate vengono preparate in un modo particolarissimo, le verdure sono frullate crude con dell'acqua bollente e condite con olio EVO di qualità, spezie e frutta secca; si può inoltre chiedere l'aggiunta di miglio o quinoa.
 Il sushi di verdure, con aggiunta di curry ci è stato servito con bacchette e salsa di soia e aveva un sapore davvero unico.
Il tutto accompagnato da cracker salati ai semi di zucca, girasole e lino.
Non potevamo poi farci mancare il dolce, una mini Sacher al cioccolato crudo e una crostatina di mandorle con crema di mandarino e limone, squisite!
L'ambiente è molto carino e rispecchia la filosofia del locale, inoltre lo spazio fa anche da Art Gallery, con alcuni pezzi esposti alla visione dei clienti.
Uscendo ci siamo sentiti sazi, ma leggeri.
L'esperienza ci è piaciuta molto, poiché è indubbio che il locale sia gestito da persone competenti e preparate.
Dal momento che alcune tendenze stanno prendendo molto piede, vi diamo un consiglio: se avete intenzione di intraprendere un percorso VEG o crudista, soprattutto se siete anche celiaci, non esitate dall'informarvi bene e dal chiedere la consulenza di un nutrizionista, per evitare pericolose carenze di nutrienti.

giovedì 4 febbraio 2016

CELIACO, VEGANO, INTOLLERANTE... UN PO' DI CHIAREZZA!





In questo periodo il “senza” sembra andare molto di moda quando si parla di cibo. Spesso ci troviamo in situazioni in cui i celiaci vengono automaticamente associati a tutti coloro che per etica o per intenti presumibilmente salutistici approcciano una dieta diversa da quella tradizionale e mediterranea. Questo meccanismo è molto pericoloso, perché rischia di far passare il celiaco per un cliente capriccioso che segue una qualche moda al solo scopo di creare problemi agli altri.

Quindi mettiamo bene in chiaro le cose!

CELIACO: soggetto con una malattia autoimmune, diagnosticata prima con un esame del sangue e successivamente con una gastroscopia di conferma. Una minima porzione di glutine corrispondente a 20 parti per milione di un grammo di glutine, può danneggiare l’apparato digerente in modo permanente. Deve stare molto attento a non mangiare cereali proibiti o pietanze che ne contengano, ma soprattutto deve evitare la contaminazione (briciole, farina, utensili da cucina utilizzati per altre portate, ecc…) fortunatamente sia gli utensili da cucina che le stoviglie, una volta lavati con acqua e sapone sono idonei per il celiaco.

VEGETARIANO: colui che per scelte personali dettate dall’etica o da presunte convinzioni salutistiche (ricordiamoci che non ci sono fonti scientifiche certificate che affermano che una dieta completamente vegetariana faccia bene alla salute) decide di non mangiare carne o pesce, utilizzando come proteine animali solo uova e latticini.

VEGANO: colui che sempre per scelte personali decide di non nutrirsi di qualsiasi tipo di derivato animale compreso: carne, pesce, uova latticini e miele.

INTOLLERANTE AL LATTOSIO: persona che non riesce a metabolizzare le proteine del latte e quindi quando ne assume, può avere problemi “transitori” di digestione. A differenza della celiachia l’intolleranza al lattosio si presenta più marcata in alcuni soggetti rispetto ad altri, ma tendenzialmente non lascia danni permanenti e i soggetti esposti in modo lieve, possono anche non tener conto della contaminazione.

Si diagnostica con un esame ospedaliero chiamato breath test .

Ricordiamo che gli unici test validi per la diagnosi delle intolleranze o allergie alimentari sono quelli seri! Fatti in ospedale da medici, gastroenterologi o allergologi e non quelli fatti “con il pendolino” o in farmacia!

ALLERGIE ALIMENTARI: sono reazioni immunologiche avverse al cibo. Sono vere e proprie malattie con precise caratteristiche che riguardano i singoli individui geneticamente predisposti. Possono portare a reazioni avverse da parte dell’organismo anche immediate e molto pericolose, come per esempio lo shock anafilattico, insomma non c’è da scherzare!

Nonostante noi di Menù Senza Glutine nutriamo un sincero rispetto per chi decide di intraprendere un percorso di alimentazione etica e consapevole, siamo convinti del fatto che convinzioni morali e necessità di salute siano due cose differenti e così vadano trattate, anche nel campo della ristorazione.

lunedì 1 febbraio 2016

Dieta senza glutine: 11 cose che solo i celiaci capiscono

Scoprire di essere celiaci non è solo questione di cambiare radicalmente dieta.
Certo, l'idea di dire addio alla classica pizza, alla pasta di grano duro, ai panini consumati al volo non è facile, ma i sorprendenti benefici che porta un'alimentazione senza glutine, a chi per anni ha sofferto di terribili dolori allo stomaco senza giusta diagnosi, sono già un ottimo incentivo.
L'altra faccia della medaglia sono le interazioni con gli altri, soprattutto visto che si parla di un momento - quello del mettersi a tavola - inteso nella mentalità comune come di forte condivisione sociale.
Spiegare mille volte e mille altre ancora cosa si può o non si può mangiare, fronteggiare i cliché legati all'argomento senza glutine, far capire che questa dieta non è un vezzo, ma un obbligo verso il nostro corpo.
In questo post, cerchiamo di leggere il lato ironico di tutti quei momenti che solo un celiaco può capire (non stiamo infatti parlando di chi segue questa dieta per scelta personale). In quanti di questi punti vi riconoscete?


1. Quando devi spiegare per l'ennesima volta cosa puoi e non puoi mangiare

2. Quando qualcuno insiste perché tu faccia uno strappo alla regola

3. Alle feste, devi sempre portare cibo e bevande per te

4. Correggere chi ti dice: "Beato te che sei celiaco, sei obbligato a mangiare sano"

5. Le patate sono le tue migliori amiche

6. Quando senti dire che "mangiare senza glutine è solo una moda"

7. Quando scopri che l'unica alternativa senza glutine sul menù è l'insalata

8. Sei ormai un esperto nel leggere al volo le etichette degli alimenti

9. Essere l'unico a sentirsi così durante i ricevimenti di matrimonio

10. "Ah, sei celiaco? Povero, che brutta vita che fai"

11. Quando finalmente trovi qualcuno che ti capisce