lunedì 25 gennaio 2016

Senza glutine in inglese, francese, tedesco: come si dice in tutte le lingue

La comunicazione è uno dei maggiori problemi che può incontrare un celiaco: la ancora scarsa informazione presente sul tema del senza glutine e la frequente impreparazione dei nostri interlocutori, fanno sì che sia difficile far recepire in modo corretto le esigenze dietetiche.
Se ci aggiungiamo la poca conoscenza di una lingua straniera, il problema si acuisce rendendo ostico un viaggio all'estero o una vacanza in un Paese lontano.

Ecco quindi un piccolo vademecum per dire "senza glutine" in tutte le lingue. Chiedere e spiegare al cuoco o al cameriere del ristorante, oppure alla reception dell'hotel dove siamo in vacanza che colazione, pranzo e cena devono essere gluten free, sarà così più semplice. Potete anche copiare e incollare le frasi e poi stamparle per farle leggere a chi di dovere, senza il problema della pronuncia.


Senza glutine in inglese/americano: Gluten free
Come spiegarlo: I have celiac disease and I have to maintain a strict gluten-free diet.
So, I may not eat any food that contains even the smallest amount of wheat, rye,
barley, oats, spelt and unripe spelt grain and products manufactured from this such as bread and so on.


Senza glutine in francese: sans gluten
Come spiegarlo: Je souffre de la maladie coeliaque et doit suivre un plan de nutrition sans gluten.
Je ne peux pas manger d’aliments qui contiennent froment, seigle, orge, avoine, épeautre et épeautre vert séché ainsi que celle de produits préparés qui utilisent le gluten comme ingrédient tels que la chapelure.


Senza glutine in tedesco: Glutenfreie
Come spiegarlo: Ich leide an Zöliakie und muss eine strikte glutenfreie Ernährung einhalten.
Aus diesem Grund darf ich keine Speisen zu mir nehmen, die auch nur kleinste Mengen von Weizen, Roggen, Gerste, Hafer, Dinkel und Grünkern bzw. daraus hergestellte Produkte wie z. B. Semmelbrösel, Backerbsen.


Senza glutine in spagnolo (Spagna, Argentina, Belize, Bolivia, Chile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guinea, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Trinidad e Tobago, Uruguay, Venezuela): Libre de gluten
Come spiegarlo: Soy celiaco y necesito seguir una dieta sin gluten: me podría poner muy enfermo en el caso de que comiera alimentos que contuvieran harinas o granos de trigo, centeno, cebada y avena. Puedo comer alimentos que contengan arroz, patatas, verduras y frutas, huevos, queso, leche y pescado.

Senza glutine in catalano (Catalogna e Barcellona, Baleari e Comunità Valenciana): sense gluten
Come spiegarlo: Sóc celíac i necessito seguir una dieta exempta de gluten. En cas de menjar aliments que continguin gluten procedent de farines o grans de blat, ordi, civada, sègol o derivats d'aquests cereals, em posaria malalt. Em podrien dir quins plats de la seva carta no contenen gluten? Puc menjar aliments que continguin arròs, blat de moro, patata, tot tipus de verdura i fruita, amanides, o us, formatge, llet, carn i peix sempre que no hagin estat preparats amb farina de blat (arrebossats) o que continguinsalses espessides amb farina de blat, preparats per arrebossar, farina de galeta o pa ratllat.

Senza glutine in basco (Paesi Baschi, Navarra, Bilbao, San Sebastian): glutenik gabek
Come spiegarlo: Zeliakoa naiz, eta glutenik gabeko dieta zorrotza jarraitu behar dut ezinbestean.
Glutena duten elikagaiak jateak larriki kaltetu dezake nire gorputza. Garia, zekalea, garagarra edota oloarekin egindako irinekin edo ta labore horiek dituzten osagaiekin prestatutako elikagaiek, berezki. Janari honek garia. zekalea, garagarra edota oloa ote duen
jakin nahiko nuke, edota horietakoren baten irinarekin prestatu ote den. Osagaien edota prestatzeko moduaren inguruko zalantza rik izango bazenu, eskertuko nizuke horren berri ematea. Arroza, artoa, patata, edozein barazki eta fruta, arrautzak, gazta, esnea, haragia edota arraina lasai jan dezaket, beti ere, gari irinarekin, ogi arraspatu arekin edota glutena duten osagaiekin prestatuak izan ez baduta, edota horiekin kontakturik izan ez badute. Saltsarik gabe, askoz hobe, badaezpada


Senza glutine in portoghese (Portogallo, Andorra, Angola, Brasile, Capo Verde, Timor Est , Mozambico): sem gluten
Come spiegarlo: Eu tenho uma doença chamada doença celíaca e tenho que seguir uma dieta rigorosa sem gluten. Ficarei muito doente se comer comida contendo farinhas ou grãos de trigo, centeio, cevada e aveia. Eu posso comer comida contendo arroz, maizena, batatas,
todo o tipo de legumes e fruta, ovos, queijo, leite, carne e peixe, desde que nao sejam cozinhados com farinha de trigo, polme, pao ralado ou molho.


Senza glutine in croato: bez glutena
Come spiegarlo: Imam bolest zvanu celijakija i moram se pridržavati striktne dijete bez glutena. Ako jedem hranu koja sadrži brašno ili zrna pšenice, raži, ječma ili zobi, mogu se vrlo jako razboljeti. Molim vas recite mi ako niste sigurni što sadrži ova hrana.
Smijem jesti hranu koja sadrži rižu, kukuruz, krumpir, sve vrste povrda i voda, jaja, sir, mlijeko, meso i ribu, ako nisu pripremljeni sa pšeničnim brašnom, tijestom, mrvicama ili sosom.


Senza glutine in ungherese (Budapest): Gluténmentes
Come spiegarlo: Lisztérzékeny vagyok és nagyon szigorúan kell diétáznom. Rosszul lehetek ha olyan ételt fogyasztok, amiben van liszt vagy búza, rozs, zab vagy árpamag.
Ha nem biztos abban mit tartalmaz az étel, kérem jelezze. Olyan ételeket ehetem, amelyekben rizs, krumpli, zöldség, gyümölcs, tojás, só, hús, hal van amennyiben azok nem liszttel, zsemlemorzsával, palacsintatészt a vagy tésztával készülnek.

giovedì 21 gennaio 2016

Qualcuno ha detto TORTA AL CIOCCOLATO SENZA GLUTINE?

Tra i prodotti senza glutine, abbiamo deciso di provare per voi la torta al cioccolato Elah.
La confezione contiene un preparato per dolci e una tavoletta di cioccolato fondente Novi, ai quali vanno aggiunti: burro, uova e acqua. Secondo me è fattibile anche una versione senza lattosio, nella quale sostituire il burro con della margarina vegetale o simili (io non ho provato, ma se qualcuno volesse farlo e mandarci la propria versione ne sarei molto contenta!).
La torta è molto buona, ideale anche per i non celiaci, l'unica cosa è che tende ad attaccarsi leggermente alla teglia, quindi imburratela bene; inoltre preoccupatevi di usare proprio quella dal diametro indicato (22 cm), se no la torta viene troppo bassa, eventualmente se siete in tanti fatene due!
Ultimo dettaglio: questa gustosa torta si fa in due minuti e anche i tempi di cottura sono velocissimi!
Per noi è promossa a pieni voti!





lunedì 18 gennaio 2016

E SUSHI SIA!


Una delle cose che mi è mancata di più in questi 5 anni da celiaca milanese, è stato sicuramente il sushi; trovare un ristorante che lo prepari in modo sicuro e senza contaminazioni è un'impresa delle più ardue.
Uno dei principali motivi è che ormai il sushi si mangia sempre più spesso in ristoranti cinesi che offrono formule "all you can eat"; sebbene io non abbia nulla contro gli esercenti cinesi anzi, abito praticamente in una "mini China-town"... spesso ci si trova a dover spiegare ad un cameriere con il quale si fa anche un po' fatica a comunicare, che la propria portata non deve venire a contatto con salsa di soia, wasabi ecc... bisogna portarsi dietro la propria salsa di soia, perché sono quasi sempre sprovvisti di quella gluten free e inoltre si corre il rischio di mangiare qualcosa di contaminato... il mio consiglio: non fatelo!
Piuttosto se abitate a: Milano, Torino, Verona, Vicenza, Padova, Treviso Brescia, Bergamo, Mantova, Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Trieste, Trento, Thiene, Bolzano, Rimini e tra pochissimo anche Firenze, Roma e Miami... andate da Zushi!!!
Quello che ho provato io è il locale di Milano
L'atmosfera è molto giovane ed elegante, c'è addirittura un DJ accompagna la cena con musica lounge. Si può scegliere di accomodarsi su dei divanetti, oppure all'interno del tatami privè, seduti a gambe incrociate al classico tavolo giapponese.
Sul menù sono segnalati oltre ai piatti senza glutine, anche quelli vegetariani, vegani, piccanti e contenenti: pesce, crostacei e molluschi come allergeni.
Si viene accolti da un cameriere che propone subito un cocktail, se come me, c'è qualche diabetico ti tipo1 all'ascolto, non fatevi sfuggire il the verde in lattina senza zucchero, con valori nutrizionali tradotti dal giapponese, all'italiano sulla lattina.
Io ho provato il sushi misto, un bignè di sushi, California maki, tutto con salsa di soia gluten free e per finire... cheesecake al cioccolato vegan e gluten free, devo dire molto buona!
Unica pecca, il servizio un po' lento e confusionario, ma era anche venerdì sera e il locale era pieno.
Credo che il servizio si prenda i propri tempi, anche per il fatto che il locale offre una vera e propria esperienza di serata con DJ, cocktail, così che non ci sia bisogno di cambiare location per il dopocena.
Il locale non fa parte del circuito AIC, quindi mi sono informata sulle possibilità di contaminazione, come è sempre giusto fare. Il cameriere era competente e mi ha assicurato che per le comande senza glutine viene utilizzata una zona separata e sostituiti: tagliere e tutti gli utensili.
Finalmente sushi direi!!!    

   


lunedì 11 gennaio 2016

Roma Gluten Free


Visitare una città... fare lunghe camminate, ammirare monumenti e luoghi di interesse, mangiare un panino o una fetta di pizza al volo, concedersi una buona cena in qualche ristorantino tipico... tutto molto bello, ma se sei celiaco come fai???
Di seguito qualche consiglio per non rimanere a digiuno a Roma e per evitare la solita caprese o bistecca a ferri.
Melarancio:

Via Del Vantaggio 43, Roma (Zona Piazza di Spagna, Via Del Babuino)


Ristorante caratteristico, collaudato che offre ambientazione tipica romana e piatti tradizionali con un tocco di eleganza.
Il menù gluten free è molto vasto, quasi identico a quello normale se non per l’esclusione di qualche primo di pasta fresca ripiena e qualche dessert.
Oltre alle tipiche “paste romane” potrete trovare anche antipasti sfiziosi e freschi, ottimi quelli di pesce e un’ampia scelta di secondi; consigliatissima la pasta alla Gricia, uno dei piatti tradizionali migliori che io abbia mai assaggiato.
Per tutti i diabetici: potete richiedere un peso specifico di pasta a crudo, poiché i primi sono sempre espressi.
Per non restare senza il dolce propongono panna cotta e crem caramel gluten free.

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Ciao Checca

Piazza di Firenze 25/26 (Zona Montecitorio)


Locale molto particolare, vicino a Slow Food, ha come obiettivo quello di proporre piatti espressi, buoni, sani e rispettosi dell’ambiente.
Uno Slow Street Food di classe, dove è possibile sia il take away che l’home delivery, oppure è possibile pranzare in quello che sembra il comodo salotto di una green house.

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Ho provato il loro Hamburger di manzo danese alla piastra con cipolle glassate al miele biologico, emmenthal, pane in cassetta, salse e cetriolino sotto aceto; molto buono! Forse un po’ troppo contenuto per costare 10 euro, ma se si considera la zona e la tipologia di ingredienti, diciamo che può essere giustificato!
Da provare assolutamente anche le centrifughe di frutta e verdura con l’aggiunta di zenzero e la ricotta di Bufala con cacao e zucchero di canna.
Non sono riuscita a provare la loro tanto decantata pasta alla Checca, ma lo farò la prossima volta!



 Mama Eat

Via di San Cosimato 7


Locale giovane e informale a Trastevere in cui celiaci e non possono gustare senza nessun tipo di limitazione: pasta, pizza, frittura, crepes, grill e dolci.
Il menù è davvero molto vasto e variegato, io ho gustato delle ottime bruschette con verdure e provola fusa e la parmigiana di melanzane. Unico neo forse è che alcune portate sono molto condite e un po’ pesanti, ma sfiziose al massimo e sicuramente incontrano il gusto dei palati più golosi!
Consigliatissimo per cene con gli amici, sappiamo tutti bene cosa voglia dire per un celiaco non avere limitazioni nella scelta delle portate, anche se in alcuni casi con un minimo di sovrapprezzo.



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Pandalì:

Via di Torre Argentina 3, Roma (Zona Campo de Fiori/Teatro Argentina)




All’apparenza tipica panetteria tradizionale, in sostanza panetteria interamente senza glutine con ogni tipo di leccornia da poter gustare con calma seduti al tavolo dello shop (all’interno del quale si possono trovare anche prodotti senza glutine confezionati) o da portare via.
Pizze, focacce, crocchette, cous cous alle verdure, pane e biscotti di ogni genere.
Io ho assaggiato la loro pizza, molto buona e delle zucchine gratinate; inoltre hanno avuto l’idea molto carina di offrire ai clienti un’ottima tisana, da gustare acquistando qualche dolcetto.
Pandalì.jpg


Questi locali sono tutti inseriti all’interno del prontuario AIC, che a mio avviso rimane lo strumento migliore per scegliere i posti dove mangiare in Italia.
Insomma chi l’ha detto che un celiaco non possa visitare una città italiana e trovare anche dell’ottimo cibo da gustare comodamente seduti al ristorante, o un panino al volo/fetta di pizza tra la visita di un monumento e l’altro?